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Gamberetto e l'accensione di una tre cilindri

martedì 23 marzo 2010

XI Memorial Spadino

Fonte: motoblog.it
XI Memorial Spadino, domenica 28 marzo al Tunnel del Monte Bianco

 Il Coordinamento Motociclisti invita anche quest’anno tutti i motociclisti a partecipare numerosi. Sul sito del Coordinamento Motociclsti www.cmfem.it verranno pubblicate in tempo reale
  Si svolgerà il domenica prossima 28 marzo l’11a edizione del Momorial Spadino. Come ogni anno i motociclisti di tutta Europa, chiamati a raccolta dal Coordinamento Motociclisti, si danno appuntamento davanti al tunnel del Monte Bianco per ricordare l’eroico Spadino che a cavallo della sua moto ha sacrificato la propria vita per salvarne altre.

 “La storia è ormai nota, ma merita ancora una volta di essere raccontata. Il 24 marzo 1999 un camion prese fuoco fermandosi all’interno del tunnel del Monte Bianco. L’incendio, alimentato dalle materie combustibili presenti nel veicolo ed amplificato dall’effetto forno causato dal tunnel fu presto fuori controllo. Quando, dopo oltre due giorni di lavoro, i pompieri italiani e francesi domarono l’incendio, tra le carcasse bruciate e all’interno dei rifugi posti a lato del tunnel, che non erano stati in grado di salvare chi vi aveva cercato scampo, contarono 39 vittime.”
 “Anche la storia di Spadino è ormai abbastanza nota, ma merita anch’essa di essere raccontata ancora una volta. Pierlucio Tinazzi, detto “Spadino” per la sua esile corporatura, era un addetto alla sicurezza della Società Italiana del Tunnel del Monte Bianco. Quando vide l’incendio cercò di sfruttare l’agilità della sua moto di servizio per salvare vite umane, pur sapendo che ciò avrebbe messo a rischio la propria. Pierlucio portò fuori da quell’inferno di fuoco, calore e fumo, automobilisti ed autotrasportatori intrappolati. L’ultima entrata nel tunnel però gli fu fatale: lo trovarono, insieme ad un camionista che evidentemente non era riuscito a portare in salvo, all’interno di uno dei rifugi antincendio, che a causa dell’enorme calore e della durata del rogo si era trasformato in un forno mortale.”




































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